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mercoledì, Febbraio 26, 2025

Si è tenuta a Trivento la Giornata degli internati italiani nei campi di concentramento tedeschi durante la seconda Guerra mondiale. Il promotore Tonino Fossaceca: ora è entrata in vigore un’apposita legge

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Si è tenuta a Trivento la Giornata degli internati italiani nei campi di concentramento tedeschi durante la seconda Guerra mondiale. Il promotore Tonino Fossaceca: ora è entrata in vigore un’apposita legge. Da alcuni anni, escluso il periodo di stop forzato dovuto alla pandemia, su iniziativa di Tonino Fossaceca si ricordano i soldati triventini della seconda guerra mondiale, deportati e internati nei lager nazisti e insigniti della Medaglia d’Onore, conferita con Decreto del Presidente della Repubblica. Lunedì 17 febbraio, presso la chiesetta di Sant’Antonio di Padova, a Trivento, con la disponibilità dei sacerdoti provenienti dal Madagascar,  Fossaceca ha invitato i familiari dei soldati insigniti e tutti i cittadini interessati, “anche in questa edizione abbiamo riscontrato forte interesse ed entusiasmo – ha riferito Tonino Fossaceca – un momento emozionante, dove ricordiamo chi, con grandi sacrifici, ha costruito il nostro benessere sociale, il futuro della nostra Patria. La memoria, come si suol dire, serve per non ripetere certi errori della storia – ha aggiunto Fossaceca – ma serve anche a dare nuovo impulso ad iniziative come la nostra. Una iniziativa che portiamo avanti da alcuni anni e che ora viene definitivamente ufficializzata grazie alla nuova legge del 13 gennaio 2025, la n. 6, denominata “Istituzione della Giornata degli internati italiani nei campi di concentramento tedeschi durante la seconda Guerra mondiale. (25G00011) (GU n.25 del 31-1-2025) Entrata in vigore del provvedimento: 15/02/2025 Vigente al: 15-2-2025”. Ciò ha un significato importante – ha concluso Fossaceca – ora abbiamo i presupposti normativi per poter consolidare il nostro lavoro, darci una organizzazione e mettere in campo tante iniziative per il futuro.”

 

 

Riportiamo la citata Legge pubblicata sulla Gazzetta ufficiale.

La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato;

la seguente legge:

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Promulga

Art. 1

  1. La Repubblica riconosce il 20 settembre di ciascun anno, giorno nel quale nel 1943 Hitler modificò la condizione dei prigionieri di guerra italiani catturati dopo l’armistizio dell’8 settembre in quella di internati militari, quale «Giornata degli internati italiani nei campi di concentramento tedeschi durante la seconda Guerra mondiale», al fine di conservare la memoria dei cittadini italiani, militari e civili, internati nei campi di concentramento, ove subirono violenze fisiche e morali e furono destinati al lavoro coatto, a causa del proprio rifiuto di collaborare con lo Stato nazionalsocialista e con la Repubblica sociale italiana dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943. La Giornata ha anche lo scopo di onorare la memoria di tutti i militari italiani uccisi a causa del rifiuto di collaborare con lo Stato nazionalsocialista e con la Repubblica sociale italiana, dopo l’armistizio. 2. Per celebrare la Giornata di cui al comma 1, in ciascuna provincia o ente territoriale di livello equivalente, secondo quanto previsto dalla legge 7 aprile 2014, n. 56, o dagli specifici ordinamenti degli enti locali delle regioni a statuto speciale e delle province autonome di Trento e di Bolzano, gli organi competenti possono promuovere e organizzare iniziative, manifestazioni pubbliche, cerimonie pubbliche per il conferimento della medaglia di cui al comma 4 e per la deposizione di una corona commemorativa presso l’Altare della Patria in Roma, nonchè incontri, dibattiti, momenti comuni di ricordo e di riflessione, ricerche e pubblicazioni per diffondere la conoscenza del valore storico, militare e morale della vicenda degli internati italiani nonché’ il ricordo delle sofferenze ad essi inferte, in violazione di tutte le leggi di guerra e dei diritti inalienabili della persona e quale atto di coercizione, affinché’ si trasformino in un messaggio di pace rivolto soprattutto alle giovani generazioni. 3. Le iniziative di cui al comma 2 sono complementari rispetto a quelle previste per il 27 gennaio, «Giorno della Memoria», e per la festività del 25 aprile, anniversario della liberazione. 4. In occasione della celebrazione della Giornata di cui al coma l è conferita la medaglia d’onore di cui all’articolo 1, comma 1272, della legge 27 dicembre 2006, n. 296.

Art. 2

  1. Fermo restando quanto previsto dall’articolo 4, i Ministeri dell’istruzione e del merito, dell’università e della ricerca, della cultura, della difesa e dell’interno stabiliscono le direttive per disciplinare l’eventuale coinvolgimento delle pubbliche amministrazioni, delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, nell’ambito della loro autonomia, e delle università nella promozione delle iniziative per celebrare l’alto valore storico, morale ed educativo della Giornata di cui all’articolo 1. 2. Alla realizzazione delle iniziative di cui al comma 1 partecipano, sulla base di un protocollo d’intesa con i Ministeri di cui al medesimo coma 1, l’Associazione nazionale ex deportati nei campi nazisti (ANED), l’Associazione nazionale ex internati nei Lager nazisti (ANEI), l’Associazione nazionale reduci dalla prigionia, dall’internamento, dalla guerra di liberazione e loro familiari (ANRP) e il suo centro studi, documentazione e ricerca, quest’ultima con funzioni di coordinamento. 3. Le associazioni di cui al coma 2, con le medesime modalità ivi previste, partecipano altresì alla realizzazione e alla promozione delle iniziative dì cui all’articolo 1, comma 2.

Art. 3

  1. La Giornata di cui all’articolo l della presente legge non è considerata solennità civile ai sensi dell’articolo 3 della legge 27 maggio 1949, n. 260.

Art. 4

  1. Le amministrazioni competenti provvedono all’attuazione delle disposizioni degli articoli 1 e 2 con le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente e, comunque, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica. La presente legge, munita del sigillo dello Stato, cara’ inserita nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.

Data a Roma, addì 13 gennaio 2025

MATTARELLA

Meloni, Presidente del Consiglio dei ministri

Visto, il Guardasigilli: Nordio

Lavori preparatori presentati dall’On. Giorgio Mulè (FI-PPE) e altri il 22 aprile 2024.

 

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