Il webinar organizzato dall’Aiga sezione Termoli-Larino ha rappresentato un’importante occasione di confronto e proposta su temi cruciali per il futuro dell’avvocatura
Si è svolto ieri, venerdì 4 aprile, un webinar particolarmente interessante e partecipato, promosso dall’AIGA (Associazione Italiana Giovani Avvocati) e dedicato a temi di grande rilevanza per la professione forense: “Dignità legale: equo compenso, contributi previdenziali e sistema pensionistico”. L’incontro virtuale, organizzato e moderato dall’Avvocato Clementina Vitale, Presidente della sezione AIGA di Termoli-Larino e e Responsabile del Dipartimento Aiga Specializzazioni, ha visto la partecipazione del Vice Ministro della Giustizia, Sen. Avv. Francesco Paolo Sisto, dell’Avv. Maurizio Carugno, delegato di Cassa Forense per il Molise, e dell’Avv. Tommaso Bendinelli, componente della Giunta Nazionale AIGA e referente per la previdenza. Intervenuti per i saluti iniziali anche l’Avvocato Michele Urbano, Presidente Coa Larino e l’Avvocato Oreste Campopiano, Delegato Ocf. Un tema centrale del webinar è stato senza dubbio l’introduzione della legge sull’equo compenso, entrata in vigore il 20 maggio 2023, con l’obiettivo di garantire una giusta remunerazione per le prestazioni professionali degli avvocati. La legge ha rappresentato un cambiamento importante, creando un freno alle pratiche di “caporalato” professionale. Il Vice Ministro Francesco Paolo Sisto ha sottolineato con forza l’importanza di questo passo, definendo la legge sull’equo compenso come un mezzo per ripristinare un equilibrio tra la prestazione professionale e la remunerazione che spetta al professionista. “Abbiamo combattuto il caporalato professionale e, grazie all’equo compenso, abbiamo messo un freno alla concorrenza sleale che danneggiava la qualità del lavoro degli avvocati”, ha dichiarato Sisto, aggiungendo che il Ministero della Giustizia sta monitorando attentamente l’applicazione della legge attraverso un osservatorio dedicato. Sisto ha anche evidenziato l’importanza di fare un passo successivo, difendendo il principio di oralità nei processi, come elemento fondamentale a tutela del diritto di difesa e per preservare il ruolo insostituibile dell’avvocato. Ha annunciato che il Ministero della Giustizia è impegnato in un cambiamento di passo che potrebbe portare a una modifica costituzionale, con l’inserimento della figura dell’avvocato come “presidio insostituibile” nella Costituzione, rafforzando così il diritto di difesa in Italia.
Un altro tema di grande attualità è il sistema pensionistico, che rischia di compromettere la sua sostenibilità a causa dell’aumento dei pensionati e del calo degli iscritti giovani. Il Rapporto 2025 predisposto da Cassa Forense evidenzia come la professione legale stia affrontando un’era di forte disuguaglianza, con un divario di reddito significativo tra uomini e donne e con i giovani avvocati che, spinti da redditi insoddisfacenti, abbandonano sempre più spesso la professione. L’Avv. Maurizio Carugno, delegato di Cassa Forense, ha analizzato i dati del rapporto, sottolineando come l’aumento dei pensionati e la diminuzione degli avvocati in attività stiano creando squilibri significativi nel sistema previdenziale. L’analisi di Cassa Forense evidenzia anche come, nell’ultimo anno, un terzo degli avvocati abbia seriamente considerato di abbandonare la professione, con il rischio che ciò comprometta gravemente la sostenibilità finanziaria del sistema previdenziale a lungo termine. In risposta a queste problematiche, l’AIGA ha proposto una serie di soluzioni per rafforzare la sostenibilità del sistema previdenziale. Tra le principali proposte, spicca l’idea di un “patto generazionale” tra i giovani avvocati e quelli più anziani, in particolare tra coloro che, pur essendo pensionati, continuano ad esercitare la professione. L’obiettivo è quello di favorire un equilibrio tra l’ingresso dei nuovi professionisti e la crescita dei pensionati, affinché si possa garantire la sostenibilità delle prestazioni previdenziali. L’Avv. Tommaso Bendinelli ha sottolineato che è fondamentale una collaborazione più stretta tra Cassa Forense e le nuove generazioni di avvocati, affinché queste possano godere di un sistema previdenziale più solido e orientato al futuro. Ha inoltre proposto di adottare politiche previdenziali che rispondano meglio alle esigenze delle giovani avvocate e avvocati, che oggi affrontano difficoltà economiche significative legate all’accesso alla professione. Il webinar ha quindi costituito un’importante occasione di confronto e di proposta per un’Avvocatura più forte, equa e sostenibile. Le discussioni emerse durante l’incontro hanno confermato la necessità di affrontare con urgenza le problematiche relative all’equo compenso, al sistema previdenziale e alla sostenibilità della professione legale.