E’ ben noto a tutti l’interesse del popolarissimo attore per le tematiche ambientali e sociali ma è stata davvero una sorpresa la sua visita a Termoli ospite di Guidotti ships e Innovation Sea, la start up che proprio in questo periodo ha presentato il suo progetto di economia circolare che fa leva sugli accordi con le associazioni nazionali dei pescatori Federpesca e Federop, la Res per il riciclo della plastica e il sistema di tracciatura con tecnologia blockchain.
Qualche giorno fa Raoul Bova insieme al suo staff è salito in porto sulla Mn Francesco Guidotti, mezzo antinquinamento di altura e successivamente sull’eco boat Dolphin utilizzato per operazioni di pulizia del
mare near shore.
Nonostante la giornata non proprio uggiosa Raoul ha voluto rendersi conto in campo delle attività che vengono svolte per la sorveglianza e la tutela ambientale. Hanno collaborato anche ragazzi del circolo vela Termoli e dell’IISS Majorana.
La zona di mare scelta è stata quella vicina a ridosso del trabucco, come ben sanno i termolesi, una delle più belle e
suggestive avente come sfondo le mura della città medioevale.
Da sotto il castello Svevo si è alzato in volo un drone con l’obiettivo di segnalarw ai mezzi in acqua la posizione dei rifiuti avvistati.
Sul Dolphin insieme al pilota del ROV, Raoul si è adoperato per mettere a mare il robot sottomarino ed ha voluto personalmente effettuare le operazioni di rimozione degli inquinanti rimanendo in equilibrio sullo scafo come un vecchio lupo di mare.
Al termine delle operazioni i partecipanti si sono trasferiti sulla Mn Zenit per un veloce ristoro e il debriefing. Sia Raoul che il suo staff sono rimasti molto colpiti dalla bellezza di Termoli ed in particolare del borgo antico sebbene il popolare attore anni fa si sia recato qui per lo svolgimento di gare di nuoto, ricordiamo fra l’altro che è stato campione italiano nei 100 metri dorso a soli 16 anni.
” E’ stato un piacere enorme – ha detto Alessandra Di Ricco, responsabile comunicazione Innovation sea – averlo con noi, abbiamo potuto toccare con mano come oltre al grande attore che tutti conoscono, c’è anche una persona di grandissima sensibilità ed umanità con ancora la curiosità e la buona volontà
proprie dei più giovani, gli elementi fondamentali per crescere e migliorare la propria vita e quella degli altri”.
“Per me – ha detto Domenico Guidotti (Ceo ) è stato un grandissimo onore aver conosciuto Raoul per la comune passione per lo sport ma soprattutto per una sensibilità davvero rara nei confronti dell’ ambiente. Sono tanti i temi che ci accomunano e che ci incoraggiano a fare sempre meglio”.
“Sicuramente – ha detto Roberto Mascilongo, responsabile tecnico – una giornata particolare per tutti che si è svolta in un’atmosfera molto serena al termine della quale tutti siamo stati ulteriormente motivati a proseguire il lavoro, come dice il nostro motto, infatti c’è un mare da fare”.
Raoul Bova ha espresso tutto il suo entusiasmo: “Ho avuto l’onore di offrire un piccolo contributo, un gesto semplice ma sincero, che nasce dall’ amore per il mare e dal profondo rispetto per cio’ che Innovation sea rappresenta.
Credo che ogni azione, anche la più piccola, possa diventare un seme capace di generare un cambiamento.
Spero che questo gesto possa essere un messaggio: amare il mare significa prendersene cura, ogni giorno.
Mi auguro che iniziative come queste si moltiplichino, si diffondano in tutta Italia e raggiungano ogni angolo del pianeta.
Perche’ il mare non ha confini ed è da lì che nasce tutto: la vita, la speranza, il futuro”